Quando è tempo di cambiare

Sunday, 25 October 2015 17:42

   Problemi sempre più grandi, pasticci che diventano guai seri, scelte sbagliate che iniziano a produrre frutti cattivi, negligenze che diventano amare come un veleno, cattive abitudini che si trasformano in dipendenze, relazioni distruttive che si dimostrano la nostra prigione.

Tutti  a un certo punto della nostra vita, abbiamo dovuto fare delle tristi constatazioni:

il tempo ha rivelato i nostri errori, portato alla luce le nostre colpe e non possiamo più nasconderci al frutto della nostra cattiva condotta

( “...poiché riconosco le mie colpe, il mio peccato è sempre davanti a me.” - Salmo 51:3).

E’ davvero utile in questi momenti farsi un’onesta autocritica.

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Una preghiera che tutti dovremmo fare

Sunday, 18 October 2015 18:33

Chi conosce i suoi errori? Purificami da quelli che mi sono occulti. Trattieni inoltre il tuo servo dai peccati volontari, e fa' che non prendano il sopravvento su di me; allora sarò integro e puro da grandi trasgressioni. 

(salmo 19:12,13 - di Davide)

 

   Signore proteggimi da grandi trasgressioni!

Liberami da quelle deviazioni di percorso che possono arrecare perdite considerevoli di tempo e d’energia, oltre a procurare molto danno!

Scampami da quegli errori che costano cari e dai pasticci che sono difficili da rimediare!

Proteggimi dal percorrere strade sbagliate che mi allontanano dal buon piano che hai per me.

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In fondo al pozzo

Sunday, 11 October 2015 20:54

PERDERE LA FEDE E RITROVARLA

   La giovane donna guardava curiosa nel pozzo.

Qualcuno aveva rimosso la grata che lo sigillava.

Sporse la testa e sentì echeggiare il suo respiro.

Poggiò le mani sulle pareti della cisterna e un sassolino scivolò giù facendo un sonoro splash.

“Deve essere molto profondo!” pensò divertita.

Quella per lei era un’esperienza nuova.

Dalla città da dove veniva non era facile imbattersi in un pozzo funzionante.

“Roba d’altri tempi!” pensò.

“Roba d’altri tempi!” disse un attimo dopo creando un gran rimbombo.  

Si trattenne ancora un po’ come una bimba alla scoperta del suo nuovo gioco. 

Sussurrava e gridava parole e poi aspettava che queste le ritornassero indietro come bolle di sapone che scoppiano in faccia.  

Trascorse cinque minuti veramente spassosi finché qualcosa di meno piacevole avvenne.

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