Come Marziani Felici provenienti da un'altra Galassia

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Sunday, 20 March 2016
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   La giornata volgeva al termine e, visto come erano andate le cose, non era possibile annoverarla tra quelle esaltanti né tra quelle produttive né tanto meno tra quelle felici.

L’insieme di alcuni avvenimenti negativi e risultati deludenti suscitarono in me una gran voglia di concludere presto quel giorno noioso e ricominciarne subito un altro.

 

Seguire Gesù e amarlo con tutto il cuore, non significa vivere una vita dove ogni cosa funziona secondo le nostre aspettative e siamo sempre al riparo dai problemi.

Anche con Dio le nostre giornate sono imperfette, gli imprevisti ci vengono a trovare e le situazioni spiacevoli riescono a raggiungerci.

Proprio come ogni altra persona, sperimentiamo tutte le emozioni buone e meno buone che il cuore dell’uomo è abilitato a percepire.

Io quella sera mi sentivo piuttosto impotente.

Per quanto volessi farmi forza e reagire in modo positivo agli imprevisti e ai grattacapo della giornata, non riuscivo proprio a riemergere da quel grigiore che voleva avvilirmi.

Come sono complicata!

Mi dicevo tanto per “tirarmi su”.

Che innata capacità ho di prendere tutto talmente sul serio e caricarmi le spalle di mille responsabilità, fino al punto di perdere il sorriso!

I problemi della giornata, qualche preoccupazione per il futuro e la mancanza di buone e confortanti conversazioni mi volevano far sentire autorizzata a piangermi addosso.

Al 90’ minuto, però, è arrivato provvidenzialmente il mio personal  coach (mister Spirito Santo) a darmi qualche istruzione per aiutarmi a ribaltare il risultato di una giornata altrimenti persa.

-Signore... iniziai a dire in risalita mentre sprazzi di luce cominciarono ad attraversare la nebbia dei miei sentimenti

- … cosa m’importa se le circostanze vanno diversamente da come vorrei?

Cosa m’importa se non so come andranno le cose domani?

E’ vero: oggi ho avuto poche connessioni del cuore e ho provato anche un pizzico di solitudine, ma cosa m’importa se ho la tua amicizia e il tuo conforto?

Quando nella mia dimensione terrena le cose vanno male, posso rifugiarmi completamente nella nostra dimensione verticale dove non c’è mai crisi né tristezza e dove tu mi dai tutto il conforto di cui ho bisogno.

Meglio sola ma con te che aver una giornata ricca d’incontri ma priva della tua presenza.

Meglio tanti problemi che mi portano a cercarti appassionatamente che un giorno perfetto lontano da te.

Signore quando sono davanti a porte chiuse, alla fine di vicoli ciechi, davanti a guai che non posso risolvere e a domande a cui non so rispondere, voglio protendermi verso l’alto, concentrare tutte le mie aspettative su di te e godermi a pieni sorsi il tuo amore!

Non voglio dedicare troppe energie e troppe attenzioni ai miei problemi e alle mie necessità.

Voglio finire la giornata pensando solo a noi due e voglio godermi tutto il tuo affetto avidamente.

Tu mi rendi capace di chiudere fuori dal cuore la negatività  per aprire la porta solo al tuo amore!

Sono pazza di te!

Concludere questa giornata insieme significa renderla meravigliosa anche nella sua imperfezione!

Era ormai sera, ma io ero improvvisamente pervasa da una freschezza tipica di un risveglio felice.

Procedevo tra la gente cercando di adempiere i miei ultimi doveri quotidiani come coloro che mi circondavano, ma mi sentivo sostenuta da una connessione potente con Papà e protetta da ogni cosa intorno.

Avevo la forte e confortante sensazione  di essere come avvolta da un fascio di luce e d’energia proveniente dal cielo che mi seguiva a ogni passo.

-Signore ora mi sento un po’ come un marziano sul pianeta terra... parlavo con Papà mentre una gioia immensa mi rigenerava

- ... ma sono un marziano felice!

Quando il mio cuore è connesso con il tuo profondamente, è bello anche essere in coda alle poste per pagare le bollette!

Certo non possiamo estraniarci completamente dal mondo intorno a noi, ma dobbiamo ricordarci di farlo ogni tanto.

La nostra vera dimensione non è quella terrena, ma quella del cielo.

Dobbiamo essere connessi con l’alto più che con il terreno perché è l’energia di Dio e la nostra relazione con Papà che ci rendono capaci di vivere come felici cittadini del cielo in un mondo molto imperfetto e pieno di grigiore.

I giorni in cui le nostre situazioni sono sfavorevoli e per di più ci sentiamo soli a doverle affrontare, possono diventare la nostra spinta verso l’alto.

E’ allora che è più facile distaccarci da tutto ciò che ci circonda per rifugiarci completamente in Dio.

Riusciamo a cercarlo senza un cuore diviso, con una buona dose d’urgenza e un pizzico di disperazione.

Quando non abbiamo più molte risorse intorno a noi, quando quello che ci circonda a livello orizzontale ci è ostile, abbiamo la possibilità di ricordarci ancora una volta qual’è la nostra vera dimensione per riposizionare noi stessi li dove siamo benedetti, felici e forti:

entrare in quel fascio di luce che ci congiunge con il cielo per essere connessi con Dio, avvolti dalla sua grazia, sostenuti dalla sua forza e poter infine camminare su questa terra triste come marziani felici provenienti da un’altra galassia!  

 

Abbiate l'animo alle cose di sopra, non a quelle che son sulla terra…

(Colossesi 3:2)

 

Tutti siamo creature di Dio ma non tutti siamo suoi figli.
Vuoi appartenere per sempre al Papà più affettuoso, premuroso e forte che esista?
Dio vuole darti il suo cognome e prendersi cura di te!
Se non lo hai mai fatto confessa il tuo bisogno di aiuto,
deponi ai suoi piedi il peso delle tue colpe
e invitalo a rivelarsi a te ed essere parte della tua vita.
Non fare l'errore di dire che sei una brava persona.
Sii umile e ricevi gratis l'accesso all'immenso amore di Dio
che ti è stato acquistato con il sacrificio di Gesù.
 
<< Caro Dio, perdona ogni mio peccato.
Non voglio più sentirmi smarrito.
Desidero appartenerti.
Afferra la mia mano, guida i miei passi,
riempi il mio cuore con il tuo amore
e stringimi teneramente tra le tue braccia. >>

 
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Sunday, 15 May 2016 17:43
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