Quando è tempo di cambiare

tempo dicambiare
tempo dicambiare
(0 votes)
Sunday, 25 October 2015
Written by 

   Problemi sempre più grandi, pasticci che diventano guai seri, scelte sbagliate che iniziano a produrre frutti cattivi, negligenze che diventano amare come un veleno, cattive abitudini che si trasformano in dipendenze, relazioni distruttive che si dimostrano la nostra prigione.

Tutti  a un certo punto della nostra vita, abbiamo dovuto fare delle tristi constatazioni:

il tempo ha rivelato i nostri errori, portato alla luce le nostre colpe e non possiamo più nasconderci al frutto della nostra cattiva condotta

( “...poiché riconosco le mie colpe, il mio peccato è sempre davanti a me.” - Salmo 51:3).

E’ davvero utile in questi momenti farsi un’onesta autocritica.

Riesco ad analizzare cause e responsabilità del problema o mi concentro solo sui suoi effetti?

Sono pronto a rimediare in qualche modo o mi sento impotente e senza speranza?

Mi sto predisponendo all’azione o spero semplicemente che Dio faccia un miracolo?

Sto valutando la possibilità che sia necessario un cambiamento radicale di rotta o sono terrorizzato all’idea di strade mai percorse?

Ho il coraggio di seguire Dio verso la via della liberazione o mi sento più sicuro nella mia vita "pasticciata"?

Riesco a credere che con l’aiuto di Dio il mio affrancamento è possibile o mi sento come paralizzato dalla paura di ciò che questo comporta?

Tutti commettiamo un’infinità di errori: falliamo nel riconoscere la guida di Dio nella nostra vita, pecchiamo di presunzione, cediamo alle nostre debolezze, ci impantaniamo in situazioni nocive ecc..

Per Dio non è una sorpresa.

Se noi abbiamo bisogno di tempo e di assaggiare le conseguenze delle nostre azioni sbagliate, prima di capire quanto siamo bisognosi di Dio, Lui conosce dal principio quali saranno gli effetti del nostro agire indipendente.

Non dobbiamo, però, scoraggiarci: Dio ci accoglie sempre ed è pronto ad aiutarci per raddrizzare tutte le cose storte che abbiamo edificato male nella nostra vita.

E’ un momento importante e di svolta quando realizziamo che abbiamo sbagliato lì dove non ci siamo sottomessi al Signore. 

Dirgli “Avevi ragione tu! Avrei dovuto ascoltarti!” può rappresentare il primo passo in un sentiero di libertà.

La consapevolezza dei nostri errori rappresenta per noi sempre la nostra SECONDA CHANCE.

Dio è felice quando gli chiediamo perdono per la nostra autosufficienza e portiamo a Lui i nostri cocci rotti.

Questo, però, molte volte non può bastare.

Oltre che gridare disperati per l’aiuto divino dobbiamo capire quando Dio ci invita a invertire la rotta e a imboccare nuove strade.

Ci sono problemi, infatti, che richiedono interventi radicali, percorsi sbagliati che pretendono inversioni a “U”, relazioni cattive che necessitano tagli netti, dipendenze che richiedono totali cambiamenti di vita.

E’ in questa fase delicata del nostro percorso che dobbiamo stare attenti a non fare il nostro errore più grande in assoluto:

indugiare nelle nostre scelte sbagliate e non fare ciò che è in nostro potere per cambiare.

Tutti abbiamo diritto a una seconda chance, ma se non la afferriamo al momento giusto rischiamo di perdere per sempre il nostro treno di ritorno dal paese dell’errore.

Quando i nostri sbagli reclamano un intervento, non dobbiamo esitare ad agire nella guida di Dio, se non vogliamo che i nostri problemi si raddoppino.

Tutte le volte che il Signore e il buon senso, ci dicono che è tempo per noi di rimediare al male, ma noi non agiamo, possiamo avere solo una certezza:

le cattive conseguenze diventeranno cattivissime, le scelte sbagliate si riveleranno sbagliatissime, i nostri ostacoli diventeranno montagne e le nostre prigioni diventeranno bunker sotterranei.

I problemi non affrontati possono solo peggiorare e i peccati non abbandonati possono solo renderci per sempre schiavi.

Ravvedetevi dunque e convertitevi, affinché i vostri peccati siano cancellati, e perché vengano dei tempi di refrigerio dalla presenza del Signore. (Atti 3:19)

Se vogliamo gustare finalmente tempi di refrigerio, non possiamo semplicemente dire “Mi dispiace!”.

Dobbiamo ravvederci: riconoscere le nostre colpe ed essere risoluti a cambiare.

Sembra assurdo dirlo, ma molte volte i problemi frutto delle nostre deviazioni ci diventano cari.

Per dei strani meccanismi, ci piace accarrezzarli e parlare continuamente di quanto ci fanno stare male.

E’ più facile tenersi stretto un problema che conosciamo che incamminarsi nell’ignota strada del cambiamento di rotta.

Anche quando dovrebbero portarci verso posti migliori, infatti, i cambiamenti ci terrorizzano.

E’ vero: troppe novità ci destabilizza e troppi cambiamenti importanti non sono buoni.

Sono guai, però, quando è tempo di invertire la rotta e non lo facciamo: i nostri problemi divetano solo più gravosi e i nostri agguzzini del vizio più potenti.

Se in questo periodo della tua vita non fai che scontrarti con i cattivi frutti del peccato, non esitare a portali a Dio con umiltà e con coraggio;

sii certo della sua piena accettazione;

ricevi il suo perdono totale;

ascolta il suo piano di intervento;

se la sfida è molto ardua, chiedi a Dio di mandare persone sulla tua strada che possano supportarti;

respingi ogni sentimento di paura;

credi nella sua potenza soprannaturale in te per compiere cose difficili;

predisponiti all’azione e pregusta i frutti buoni di una vita sottomessa a Dio!

 

Tutti siamo creature di Dio ma non tutti siamo suoi figli.
Vuoi appartenere per sempre al Papà più affettuoso, premuroso e forte che esista?
Dio vuole darti il suo cognome e prendersi cura di te!
Se non lo hai mai fatto confessa il tuo bisogno di aiuto,
deponi ai suoi piedi il peso delle tue colpe
e invitalo a rivelarsi a te ed essere parte della tua vita.
Non fare l'errore di dire che sei una brava persona.
Sii umile e ricevi gratis l'accesso all'immenso amore di Dio
che ti è stato acquistato con il sacrificio di Gesù.
 
<< Caro Dio, perdona ogni mio peccato.
Non voglio più sentirmi smarrito.
Desidero appartenerti.
Afferra la mia mano, guida i miei passi,
riempi il mio cuore con il tuo amore
e stringimi teneramente tra le tue braccia. >>

 
share this item
facebook googleplus linkedin rss twitter youtube
item hits
Read 1306 times
Last modified on
Sunday, 15 May 2016 17:41