Custodisci le tue Aspirazioni Buone con delle Scelte Sagge

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Sunday, 30 August 2015
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   Si prevedeva un lungo, ma piacevole viaggio di ritorno.

Le vacanze natalizie erano ormai giunte al termine e io ero pronta per tornare a casa.

Saltai in macchina  e allacciai la cintura, felice all'idea di godermi il panorama del litorale Adriatico.

La spensieratezza dei giorni trascorsi con i parenti mi aveva ricaricato di nuove energie:

non solo a livello emotivo, ma anche in termini di calorie acquisite!

La mia abituale cinta di cuoio mi comunicava che il mio punto vita era  più largo del solito.

In effetti, l'unica nota dolente di quella bella vacanza era stata l'eccesso di cibo.

Mi sentivo in colpa all'idea di tutto quello che avevo mangiato.

La determinazione, però, a tornare quanto prima a una alimentazione sana e moderata, mi aiutava a superarne il disagio.  

«Vuoi dei dolcetti alle mandorle?» mi chiese mia madre mentre infilava un piccolo vassoio di pasticcini sotto il cruscotto proprio di fronte al mio sedile.

«No!» risposi enfaticamente

«Non voglio più vedere cibi ipercalorici per qualche mese!».

Mi appollaia  sul sedile, piegando le gambe e abbracciandole con le braccia.

In quella posizione informale mi sentivo già a casa.

Guardando alla mia destra ammiravo gli immensi alberi di eucalipto e le spiagge sabbiose oltre vecchie staccionate traballanti.

Quando poi il collo iniziava a indolenzirsi giravo la testa sulla strada e osservavo le macchine sfrecciare alla nostra sinistra.

Oltre a fissare il blu del mare e il nero dell'asfalto, ogni tanto i miei occhi incrociavano quei graziosi pasticcini di pasta di mandorla:

delicate rosette con al centro una mandorla decorticata bianca e una spolverata di zucchero a velo.

Non era di certo per me un dolce preferito, eppure un fremito di emozione mi attraversava ogni volta che accidentalmente i miei occhi erano costretti a guardarli. 

«Io ho sempre detestato i dolci alle mandorle!» dicevo tra me e me, volgendo risolutamente lo sguardo verso il finestrino laterale.

Mi rendevo conto che quel vassoio proprio sotto il mio naso, iniziava a crearmi una certa tensione.

Qualcosa dentro di me mi diceva che avrei dovuto metterli sul sedile posteriore, ma ero troppo pigra.

L'idea di slacciarmi la cintura per cercare faticosamente un varco tra le buste e i bagagli che riempivano la macchina mi sembrava pessima.  

Come andò a finire la storia dei pasticcini siciliani?

Sicuramente l'avrete già capito.

Mentre ero tutta presa da una certa conversazione, mi ritrovai distrattamente ad afferrare uno di quei dolcetti.

Ero all'ultimo morso quando mi resi conto che stavo facendo quello che avevo programmato di non fare assolutamente.

Mai prima di quel momento avevo preso in considerazione l'idea di mangiare quel genere di dolce, la mia pancia piena non mi sollecitava a riempire la bocca, le mie intenzioni erano quelle di «stop agli eccessi alimentari» eppure viaggiare per un paio d'ore con l'orizzonte sbagliato aveva, come prevedibile, significato fare quello che non avrei voluto.

 

Fare la cosa giusta piuttosto che quella sbagliata non è semplicemente una questione di predisposizione interiore.

Oltre ad avere delle buone aspirazioni dobbiamo imparare a custodirle con delle scelte sagge.

Non possiamo illuderci di essere tanto forti da mandare in vacanza la saggezza.

Essa ci insegna a fuggire tutte le situazioni inutili che ci rendono vulnerabili e ci espongono a brutte cadute.

Questo era quello che l'Apostolo Paolo ricordava puntualmente al suo figlio spirituale Timoteo.

 

Fuggi le passioni giovanili e ricerca la giustizia, la fede, l'amore, la pace con quelli che invocano il Signore con un cuore puro. 

(2 Timoteo 2:22)

 

Infatti l'amore del denaro è radice di ogni specie di mali; e alcuni che vi si sono dati, si sono sviati dalla fede e si sono procurati molti dolori. Ma tu, uomo di Dio,  fuggi queste cose, e ricerca la giustizia, la pietà, la fede, l'amore, la costanza e la mansuetudine. 

(1 Timoteo 6:10,11)

 

L'invito dell'apostolo a fuggire non era in questo caso un invito alla codardia, ma a fare scelte intelligenti per potersi conservare moralmente integro e senza rimpianti.

Quanti dolori possiamo risparmiarci e come diventa meno complicata la nostra vita cristiana se impariamo anche noi a fuggire i luoghi e le circostanze che ci espongono al peccato. 

Esaminando la tua vita stai mantenendo la giusta distanza di sicurezza dal male?

Ci sono ancora situazioni e amicizie che ti espongono inevitabilmente a venire meno al tuo impegno di vita consacrata a Dio?

Quali sono i contesti in cui ti senti debole e vulnerabile?

Anche il grande Giuseppe del libro della Genesi si trovò costretto a fuggire la tentazione.

Per quanto la sua fede fosse forte, era consapevole che se avesse indugiato a restare nel luogo sbagliato qualche secondo di più, avrebbe tradito i suoi principi e il suo Dio.

Se vogliamo portare a termine i nostro obiettivi spirituali, se vogliamo essere spiritualmente forti e graditi a Dio, se vogliamo risparmiarci dolori e rimorsi inutili, costruiamo la nostra vita in modo intelligente a prova di tentazione:

sbarazziamoci di tutto ciò  che sappiamo già, presto o tardi, si rivelerà per noi una pietra d'inciampo!   

 

L'uomo accorto vede venire il male, e si nasconde; 

ma gli ingenui tirano avanti e ne subiscono le conseguenze. 

(Proverbi 22:3)

 

Uno si metterà forse del fuoco in petto senza che i suoi abiti si brucino? 

(Proverbi 6:27)

 

Tutti siamo creature di Dio ma non tutti siamo suoi figli.
Vuoi appartenere per sempre al Papà più affettuoso, premuroso e forte che esista?
Dio vuole darti il suo cognome e prendersi cura di te!
Se non lo hai mai fatto confessa il tuo bisogno di aiuto,
deponi ai suoi piedi il peso delle tue colpe
e invitalo a rivelarsi a te ed essere parte della tua vita.
Non fare l'errore di dire che sei una brava persona.
Sii umile e ricevi gratis l'accesso all'immenso amore di Dio
che ti è stato acquistato con il sacrificio di Gesù.
 
<< Caro Dio, perdona ogni mio peccato.
Non voglio più sentirmi smarrito.
Desidero appartenerti.
Afferra la mia mano, guida i miei passi,
riempi il mio cuore con il tuo amore
e stringimi teneramente tra le tue braccia. >>

 
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Sunday, 15 May 2016 17:34