Una botte di ferro

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Sunday, 12 June 2016
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Se dovessi autodefinirmi, credo che userei l’espressione “eterno cucciolo di Koala”.

Più passano gli anni più scopro in me un atteggiamento mammone, estremamente dipendente da Dio che evoca l’immagine di quei graziosi animaletti.

Avvinghiati alla schiena della madre, non mollano la presa anche quando è in procinto di arrampicarsi su un maestoso albero di eucalipto.

Le loro braccine tenacemente avvolte attorno alla loro salvezza, dichiarano al mondo la propria filosofia di vita:

inconcepibile pensare di allontanarsi dalla fonte di  tanto calore, nutrimento e protezione!

 

Come mai prima nella mia vita, mi ritrovo a rifugiarmi continuamente nella mia botte di ferro.

Invoco il suo amore di padre  e so che sono al sicuro.

Per ogni problema, per ogni situazione fuori controllo, per ogni incognita del futuro, per ogni dolore che affligge, per ogni timore paralizzante, per ogni incapacità e per ogni debolezza invoco il suo intervento e trovo riposo pensando all’amore folle che Lui ha per me.

 

 

Cosa c’è di più rassicurante del suo smisurato affetto?  

Su quale motivazione maggiore del suo amore per me, dovrei fare leva per spingerlo a soccorrermi?

Ricattarlo in qualche modo?

Impressionarlo con dei sacrifici?

Arruffianarlo con un bel regalo?

Raggirarlo con dei discorsi persuasivi?

Agganciarlo all’amo con qualche promessa allettante?

 

Certamente Colui che non ha risparmiato il suo proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà anche tutte le cose con lui? (Romani 8:32)

 

Dio mi ama.

Questa realtà è la risposta a tutti i miei bisogni, la soluzione a ogni mio timore, la cura per ogni mia disavventura e l’energia motivante in ogni sfida difficile.

 

Sapere e credere di essere eternamente amati, senza riserve e senza condizioni, è la cosa più potente che ci possa mai cambiare la vita e il nostro modo di affrontarla.

 

Fidarsi delle dichiarazioni di sviscerato affetto di Dio per noi è la migliore forma di assicurazione sul futuro:

possiamo guardare in avanti consapevoli di non avere le risorse per affrontare mostri né giganti, ma allo stesso tempo essere certi di appartenere a Colui che ci porterà oltre ciò che temiamo.

 

E’ difficile credere di essere tanto preziosi e di avere un posto così speciale nel cuore e nei pensieri di Dio quando il suo silenzio ci addolora, le nostre preghiere sembrano inascoltate, le nostre circostanze rimangono inalterate e certi nostri bisogni restano ancora insoddisfatti!

Eppure scegliere di continuare a fidarsi di Lui (anche quando gli eventi della vita vorrebbero persuaderci che Dio non è affatto buono ma addirittura cattivo) significa prepararsi a conoscerlo in un modo che ci cambierà per sempre.

 

Quali sono stati i momenti più angosciosi della mia vita?

Senza alcuna esitazione, posso rispondere:

quelli in cui faticavo talmente a credere al suo amore per me che Dio mi sembrava addirittura crudele e ingiusto.

Il bene che stavo attendendo da tanto tempo non era ancora arrivato ma il male che scongiuravo mi aveva raggiunto.

Certo sapevo nella mia mente tutte le risposte corrette di una buona teologia, ma le mie emozioni erano quelle di un cuore tradito da Dio e avvolto da una desolante solitudine.

Le mie lacrime e il mio dolore non ricevevano la sua consolazione e il suo conforto.

Le mie richieste di aiuto sembravano non muovere una foglia.

Intorno a me solo uno sconcertante silenzio!

 

Che sensazione terribile sentirsi, anche solo per un attimo, lontani dal rassicurante amore di Dio ed essere tanto trafitti interiormente da faticare ad avvicinarsi a Lui!

 

Eppure nel caos dei miei pensieri, nel mio pianto e nella mia angoscia, mi stava teneramente amando, progettando di farmi del bene e conducendomi verso un meraviglioso futuro buono.

Certo non potevo capirlo allora né ero molto ben disposta per comprendere i perché di Dio.

Non potevo immaginare lo scopo di quel percorso tortuoso.

Ma ora, guardandomi indietro, leggo il suo amore anche nel dolore che ho attraversato e posso dire con convinzione:

Il tuo piano era perfetto!

Ancora una volta il tuo scopo era di farmi alla fine del bene!

Mi hai amata ogni secondo e non sei stato indifferente!

Niente potrà mai separarmi dal tuo immenso amore e anche quando dovessi per un attimo perdere la bussola, la tua mano forte mi ricondurrà a te!

 

Infatti sono persuaso che né morte, né vita, né angeli, né principati, né cose presenti, né cose future, né potenze, né altezza, né profondità, né alcun'altra creatura potranno separarci dall'amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore. (Romani 8:38,39)

 

Per questo motivo piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ogni famiglia nei cieli e sulla terra prende nome, affinché egli vi dia, secondo le ricchezze della sua gloria, di essere potentemente fortificati, mediante lo Spirito suo, nell'uomo interiore, e faccia sì che Cristo abiti per mezzo della fede nei vostri cuori, perché, radicati e fondati nell'amore,siate resi capaci di abbracciare con tutti i santi quale sia la larghezza, la lunghezza, l'altezza e la profondità dell'amore di Cristo e di conoscere questo amore che sorpassa ogni conoscenza, affinché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio. (Efesini 3:14-19)

Tutti siamo creature di Dio ma non tutti siamo suoi figli.
Vuoi appartenere per sempre al Papà più affettuoso, premuroso e forte che esista?
Dio vuole darti il suo cognome e prendersi cura di te!
Se non lo hai mai fatto confessa il tuo bisogno di aiuto,
deponi ai suoi piedi il peso delle tue colpe
e invitalo a rivelarsi a te ed essere parte della tua vita.
Non fare l'errore di dire che sei una brava persona.
Sii umile e ricevi gratis l'accesso all'immenso amore di Dio
che ti è stato acquistato con il sacrificio di Gesù.
 
<< Caro Dio, perdona ogni mio peccato.
Non voglio più sentirmi smarrito.
Desidero appartenerti.
Afferra la mia mano, guida i miei passi,
riempi il mio cuore con il tuo amore
e stringimi teneramente tra le tue braccia. >>

 
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Sunday, 12 June 2016 19:49