Forte e coraggioso

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Domenica, 01 Gennaio 2017
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Tra tutti i variopinti libri che compongono la Bibbia, trovo che il titolo di “più avvincente” spetti proprio a Giosuè:

una raccolta esaltante di storie di conquista!

Leggo della presa di Gerico e il fascino di una vita avventurosa, mi fa venire una gran voglia di procedere con la stessa fede audace verso le mie sfide impossibili.

Mi sento immancabilmente stimolata a guardare verso il futuro con ottimismo e aspettativa, malgrado gli ostacoli che ho davanti, perché con Dio niente è davvero impossibile!

Che eccitazione avanzare verso nuovi territori:

lo stimolo del nuovo con il brivido dell’ignoto, la speranza di cose belle e maggiori con l’adrenalina della sfida!

 

 

Ogni vita avvincente, che si rispetti, contiene in sé la giusta dose di azzardo, pericolo, opposizione e tante incognite!

Non si può avere la conquista senza lo scontro né la gloria senza la difficoltà.

Se vogliamo essere tra coloro che la Bibbia definisce eroi della fede, dobbiamo rinunciare al facile e al sicuro per abbracciare l’arduo e il pericolo.

Del resto, come diceva Gesù, la via della vita non è quella larga percorsa da molti ma quella accidentata praticata da pochi.

La comfort-zone, infatti, sembra comoda ma alla fine si rivela essere troppo stretta, sembra sicura ma poi si dimostra una prigione, sembra contenta ma il suo epilogo è l'insoddisfazione!  

Siamo nati per vivere vite significative.

Per questo Dio ci sprona continuamente ad osare, a puntare in alto, a non accontentarci, a percorrere sentieri mai calcati, ad aprire un varco per chi ci seguirà, a conquistare senza indietreggiare, ad avanzare senza fermarci!

Se, infatti,  saremo arresi al suo volere e pienamente disposti a ubbidiente alla sua voce, non potremo che compiere imprese importanti (Con Dio noi faremo cose grandi…- Salmo 108:13).

Che bella la vita cristiana quando procediamo in posizione d’attacco, con la mentalità di un insaziabile esploratore, aperti alle sfide che il Signore ci proporrà e pronti ad andare ovunque Lui ci mostrerà!

 

-Signore,

dicevo giorni fa, mentre pregavo in macchina per mio figlio, lungo il percorso verso scuola.

-Benedicilo anche oggi.

Metti pace e gioia nel suo cuore.

Dagli sapienza e intelligenza per fare bene.

 

 

Un attimo dopo: puff!

Sono sbuffate fuori dalla mia bocca parole che non fanno parte della mia solita benedizione mattutina.

-Rendilo forte e coraggioso, dagli vittoria su ogni timore e fiducia di poter superare qualsiasi ostacolo sul suo cammino.

Che sia impavido contro ciò che teme e determinato a oltrepassare gli scogli che si frappongono fra lui e i suoi obiettivi.

 

Salutai mio figlio una volta sceso dall’auto e continuai a riflettere sulla cosa.

Che bellissima virtù il coraggio!

Penso ai tanti temerari della Bibbia e mi rendo conto che per portare avanti i suoi piani Dio ha dovuto sempre usare persone coraggiose, disposte a tutto.

L’impavido Gionatan che insieme al suo scudiero si è lanciato nell’accampamento nemico e ha esposto la sua vita per un’impresa assolutamente senza precedenti.

Davide, l’adolescente che puzzava di pecore.

Lasciò il suo gregge, si fece largo tra un esercito di soldati impauriti e si posizionò con la sua fionda e i suoi sassi da fiume davanti un guerriero da guinness dei primati.

Matto anche lui come il suo amico Gionatan!

 

Giosuè che con la sua orchestra di trombettieri, girò intorno ad una città fortificata, asserragliata in mura di cinta inespugnabili.

Il piano bellico prevedeva di rimuovere tonnellate di massi, procedendo in assetto da parata e dando fiato alle trombe.

Pura follia anche quella!

 

Gedeone che, seguendo gli ordini del Signore, affrontò un esercito immenso, congedando a casa i suoi ventimila soldati, per andare in guerra con un pugno di uomini.

Altra impresa paradossale!

 

Tutti questi coraggiosi vinsero perché si mossero al seguito di Dio, ma quanto fu difficile per loro ubbidire ai comandi stravaganti del Signore!

Quante ore insonni dovettero lottare contro la tentazione di tirarsi fuori dalle quelle imprese apparentemente suicide!

Chissà come reagiva la loro parte razionale ogni volta che si muovevano all’azione per compiere pazzie ordinate dall’alto!

 

Non penso che sia stato facile né credo che la paura, il dubbio e la voglia di scappare non li abbiano assaliti.

Anche se agli ordini di un Dio potente, hanno dovuto tirar fuori il coraggio e fronteggiare i loro mostri della paura del fallimento.

 

Da sempre il coraggio è stato un requisito necessario per essere strumenti nelle mani del Signore.

Senza fede non è possibile piacergli (Or senza fede è impossibile piacergli - Ebrei 11:6), senza fede non possiamo vincere (questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede. - 1Giovanni 5:4), senza fede non possiamo seguirlo.

Avere fede significa sì credere in ciò che speriamo pur non vedendolo (Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di cose che non si vedono - Ebrei 11:1), ma anche agire coraggiosamente con Lui verso ciò che temiamo.  

 

PREGHIERA

Signore che la mia fede in Te cresca e con la mia fede cresca il mio coraggio!

Liberami da un cristianesimo che non prende rischi e non osa avanzare, ma forma in me una persona coraggiosa, pronta ad esporsi e disposta ad osare per le cause nobili.

Che l’ignoto, l’arduo, l’inesplorato non definiscano i limiti del mio campo d’azione, ma che la fede in Te e nel tuo potere, possano spingermi sempre in avanti come una tua fedele conquistatrice!

Che io possa lottare per portare intorno a me un buon cambiamento:

la tua vita lì dove regna la morte e la tua luce dove c’è oscurità!

Fammi coraggiosa nel diffondere il tuo messaggio d’amore e determinata a raggiungere vite bisognose della tua redenzione!

 

*****  

Non te l'ho io comandato?

Sii forte e coraggioso;

non ti spaventare e non ti sgomentare, perché il SIGNORE, il tuo Dio, sarà con te dovunque andrai.

(Giosuè 1:9)

 

Tutti siamo creature di Dio ma non tutti siamo suoi figli.
Vuoi appartenere per sempre al Papà più affettuoso, premuroso e forte che esista?
Dio vuole darti il suo cognome e prendersi cura di te!
Se non lo hai mai fatto confessa il tuo bisogno di aiuto,
deponi ai suoi piedi il peso delle tue colpe
e invitalo a rivelarsi a te ed essere parte della tua vita.
Non fare l'errore di dire che sei una brava persona.
Sii umile e ricevi gratis l'accesso all'immenso amore di Dio
che ti è stato acquistato con il sacrificio di Gesù.
 
<< Caro Dio, perdona ogni mio peccato.
Non voglio più sentirmi smarrito.
Desidero appartenerti.
Afferra la mia mano, guida i miei passi,
riempi il mio cuore con il tuo amore
e stringimi teneramente tra le tue braccia. >>

 
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Domenica, 01 Gennaio 2017 22:47